studia, progetta e verifica il programma annuale dell’attività della Caritas;
è chiamato, nel limite del possibile a norma della presente carta, a dare il proprio parere per la raccolta e le elargizioni in occasione di grandi calamità;
mantiene, tramite la segreteria, lo stato aggiornato delle donazioni, sia in generi alimentari o di altro bene di valore ricevuto e necessario per fini caritatevoli.
Il coordinamento operativo è convocato in seduta ordinaria 2 volte all’anno, e in seduta straordinaria quando il Presidente lo riterrà necessario.
Gli Operatori Pastorale, infatti, animati dal proprio altruistico spirito cristiano, dedicandosi in maniera libera alla Caritas, senza nulla pretendere, seguendo le indicazioni del Parroco, e donando il loro tempo e il silente lavoro completamente gratuito, portano avanti i progetti ordinari/straordinari all’occorrenza istituiti.
Gli operatori con la propria adesione alle attività della Caritas implicitamente esprimono il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali ed uso dell’immagine per le finalità stabilite nella presente Carta.
In particolare, gli Operatori Pastorale provvedono ad attivare, secondo orari e luoghi approvati dal Parroco:
il Centro di Ascolto per raccogliere istanze e confortare i bisognosi di supporto psicologico;
il Centro di Raccolta di indumenti nuovi o in ottimo stato che, una volta opportunamente selezionati e conservati, vengono resi disponibili e distribuiti gratuitamente alle persone che ne fanno richiesta;
il Centro di Distribuzione di generi alimentari (ricevuti da Enti/Istituzioni diocesane o attraverso periodiche raccolte parrocchiali autorizzate) a favore delle famiglie bisognose, secondo i criteri individuati dal Coordinamento Operativo.
raccolte parrocchiali autorizzate volta per volta dal Parroco;
donazioni e oblazioni di Enti e persone;
iniziative organizzate per la raccolta generi alimentari e di indumenti in ottimo stato.
I generi da distribuire potranno provenire da:
raccolte cittadine promosse a livello parrocchiale o diocesano che si concretizzano con “carrelli della spesa” attivati da Operatori Pastorale presso supermercati/centri commerciali del Comune;
Banco Alimentare Regionale, dove in funzione della varietà e disponibilità/quantità commisurata al numero dei nuclei familiari richiedenti, si procede al ritiro e trasporto in parrocchia dei generi alimentari.
Tutti i generi, a qualsiasi titolo, raccolti verranno annotati nelle rispettive quantità all’interno degli appositi registri di carico, realizzati, numerati e vidimati dall’ufficio del parroco. In essi verranno contabilizzate sia le consistenze/carico per ogni tipologia di genere alimentare nel tempo ricevuto/approvvigionato in aumento, sia le corrispondenti diminuzioni dopo le periodiche relative distribuzioni agli aventi diritto.
Di norma, alla fine di ogni anno, verrà effettuato l’inventario delle consistenze con il numero totale di ogni singola varietà di genere da riportare come valore iniziale per il registro dell’anno successivo.
Particolare cura ed attenzione dovrà essere posta nel verificare le date di “consumo preferibile” o eventuale “scadenza” dei generi: oltrepassate le quali, i generi alimentari non potranno essere, in nessun caso, distribuiti.
Gli Operatori Pastorale del Centro Distribuzione, si articolano in apposite turnazioni con gruppi di 3/5 persone. In tali occasioni, particolare attenzione dovrà essere posta nell’ordinata accoglienza, verifica dell’iscrizione nella lista di distribuzione e tutela della privacy dei richiedenti, procedendo alla composizione dei pacchi alimentari previa verifica di scadenze e/o condizioni visive delle confezioni e dei generi. Dopo l’apposizione della firma nella propria scheda individuale, la ricevuta sarà posta agli atti.
Particolare attenzione sarà volta a controllare il decoro, l’integrità, pulizia ed igiene degli indumenti introdotti all’interno del Centro di Distribuzione.
Gli indumenti saranno distribuiti da appositi volontari che organizzati in turnazioni accoglieranno nei giorni previsti ed in maniera ordinata i richiedenti indirizzandoli verso l’ubicazione e gli scaffali ove sono reperibili i materiali a loro necessari.
Gli indumenti saranno distribuiti ai richiedenti senza alcuna formalità cercando di agevolarne la scelta fra quelli disponibili.
Occasionalmente e/o in funzione della relativa disponibilità, potranno essere distribuiti con le medesime modalità anche giocattoli per bambini o articoli per l’infanzia.
Per il settore degli aiuti emergenziali (cibo, indumenti, sottoscrizioni, ecc.) questi potranno essere raccolti con iniziative straordinarie, appositamente organizzate con modalità indicate/coordinate a livello diocesano.