Carta dei Servizi - Caritas Parrocchiale

Capitolo 1 – Costituzione 

Art. 1: È costituita nella Parrocchia Santo Stefano Protomartire in Bracciano, la Caritas Parrocchiale (in seguito: Caritas);

Art. 2: La Caritas è l’organismo per mezzo del quale la parrocchia, si interessa e interviene nell’assistere concretamente: aiutando, prevenendo e promovendo le persone in situazione di difficoltà presenti a livello parrocchiale, diocesano, nazionale e internazionale;

Art. 3: Lo spirito con cui la Caritas deve agire è di “farsi prossimo a chi ha bisogno”, secondo l’insegnamento della Parabola evangelica del Samaritano.

Capitolo 2 – Compiti

Art. 4: Compito della Caritas è di venire incontro, con genuina ispirazione evangelica alle persone e alle situazioni bisognose di assistenza attraverso studi mirati, progetti finalizzati, centro di ascolto e interventi materiali, costituiti da distribuzione di generi alimentari e capi di abbigliamento nuovi e/o in ottime condizioni.

In questa prospettiva, promuoverà una collaborazione appositamente istruita e ispirata dal Vangelo per l’azione di assistenza a persone bisognose, che operi sempre in collaborazione e coordinamento con altre analoghe iniziative operanti in campo diocesano;

Art. 5: La Caritas terrà stretto contatto con la Caritas Diocesana di Civita Castellana sia per il necessario coordinamento delle iniziative locali, sia per la necessaria formazione degli operatori Pastorale, sia per assicurare un lavoro costante e coerente, evitando il pericolo di agire in modo individualistico e approssimativo;

Art. 6: La Caritas offre il suo servizio per sostenere altre analoghe iniziative, mantenendo, tramite il Presidente, rapporti con le locali istituzioni civili che operano nel campo assistenziale;

Art. 7: La Caritas organizza, nella misura del possibile, interventi (raccolte) di emergenza in caso di pubbliche calamità che si verificassero sia in Italia che all’estero, operando in stretto collegamento e coordinamento con la Caritas Diocesana presso la quale dovranno essere convogliati gli aiuti;

Art. 8: La Caritas non gestisce nulla a nome proprio, essa è parte della Pastorale della Parrocchia.

Capitolo 3 – Organizzazione

Art. 9: Compongono la Caritas il Presidente, vice presidente, i coordinatori di settore e il corpo degli Operatori Pastorale. Gli Operatori Pastorale e ogni qualsiasi collaborazione anche se un’unica volta sola saranno sempre e comunque in forma strettamente libera e gratuita. Qualsiasi Operatore Pastorale offre i propri servigi a titolo di libera scelta e adesione e completa gratuità;

Art. 10: Presidente della Caritas è il Parroco, il vice Presidente è il vicario parrocchiale. Il presidente è responsabile in tutti i suoi aspetti e in tutte le attività organizzate per il raggiungimento degli obiettivi caritatevoli;

Art. 11: Il Coordinamento Operativo è l’organismo attraverso il quale si fissano gli obiettivi, priorità e linee di azione della Caritas. Esso è costituito dal Presidente (parroco), dal vice presidente (vicario parrocchiale), dai coordinatori di settori, da un segretario e da un vice-segretario scelti fra gli Operatori Pastorale, essi offrono la loro collaborazione a titolo completamente libero e gratuito;

Art. 12: Il Coordinamento Operativo, nel rispetto delle norme e delle competenze fissate nella presente Carta dei Servizi:

  • studia, progetta e verifica il programma annuale dell’attività della Caritas;

  • è chiamato, nel limite del possibile a norma della presente carta, a dare il proprio parere per la raccolta e le elargizioni in occasione di grandi calamità;

  • mantiene, tramite la segreteria, lo stato aggiornato delle donazioni, sia in generi alimentari o di altro bene di valore ricevuto e necessario per fini caritatevoli.

Il coordinamento operativo è convocato in seduta ordinaria 2 volte all’anno, e in seduta straordinaria quando il Presidente lo riterrà necessario.

Art. 13: Il corpo degli Operatori Pastorale è lo strumento principale attraverso il quale la Caritas opera per raggiungere i propri obiettivi e finalità.

Gli Operatori Pastorale, infatti, animati dal proprio altruistico spirito cristiano, dedicandosi in maniera libera alla Caritas, senza nulla pretendere, seguendo le indicazioni del Parroco, e donando il loro tempo e il silente lavoro completamente gratuito, portano avanti i progetti ordinari/straordinari all’occorrenza istituiti.

Gli operatori con la propria adesione alle attività della Caritas implicitamente esprimono il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali ed uso dell’immagine per le finalità stabilite nella presente Carta.

In particolare, gli Operatori Pastorale provvedono ad attivare, secondo orari e luoghi approvati dal Parroco:

  • il Centro di Ascolto per raccogliere istanze e confortare i bisognosi di supporto psicologico;

  • il Centro di Raccolta di indumenti nuovi o in ottimo stato che, una volta opportunamente selezionati e conservati, vengono resi disponibili e distribuiti gratuitamente alle persone che ne fanno richiesta;

  • il Centro di Distribuzione di generi alimentari (ricevuti da Enti/Istituzioni diocesane o attraverso periodiche raccolte parrocchiali autorizzate) a favore delle famiglie bisognose, secondo i criteri individuati dal Coordinamento Operativo. 

Capitolo 4– Disposizioni Economiche

Art. 14: La Caritas trae i mezzi economici per il raggiungimento dei propri fini da:

  • raccolte parrocchiali autorizzate volta per volta dal Parroco;

  • donazioni e oblazioni di Enti e persone;

  • iniziative organizzate per la raccolta generi alimentari e di indumenti in ottimo stato.

Art. 15: La Caritas presenta la propria rendicontazione economica annuale come parte integrante nella rendicontazione dell’Ente Parrocchia. Essa è approvata dal Parroco e resa pubblica alla comunità parrocchiale. 

Capitolo 5 – Disposizioni Operative

Art. 16: La Caritas esplica le proprie attività attraverso l’indispensabile collaborazione degli Operatori Pastorale la cui opera qualificata renderà possibile l’attuazione dei vari progetti individuati nei settori di competenza.

  1. Per il settore di supporto psico-antropologico è istituito il “Centro di Ascolto” che attivato dai volontari addetti, in giorni e orari prestabiliti, presso un locale della parrocchia, assiste individui/famiglie bisognosi di conforto per affrontare, supportare e laddove possibile risolvere, talune problematiche di carattere familiare, sociale e/o di più agevole inserimento nella comunità locale.

  2. Per il settore degli aiuti alimentari, è costituito un “Centro di Distribuzione Alimentare” parrocchiale che in maniera periodica fornisce ai richiedenti sostegno con determinati generi alimentari di prima necessità.

I generi da distribuire potranno provenire da:

  • raccolte cittadine promosse a livello parrocchiale o diocesano che si concretizzano con “carrelli della spesa” attivati da Operatori Pastorale presso supermercati/centri commerciali del Comune;

  • Banco Alimentare Regionale, dove in funzione della varietà e disponibilità/quantità commisurata al numero dei nuclei familiari richiedenti, si procede al ritiro e trasporto in parrocchia dei generi alimentari.

Tutti i generi, a qualsiasi titolo, raccolti verranno annotati nelle rispettive quantità all’interno degli appositi registri di carico, realizzati, numerati e vidimati dall’ufficio del parroco. In essi verranno contabilizzate sia le consistenze/carico per ogni tipologia di genere alimentare nel tempo ricevuto/approvvigionato in aumento, sia le corrispondenti diminuzioni dopo le periodiche relative distribuzioni agli aventi diritto.

Di norma, alla fine di ogni anno, verrà effettuato l’inventario delle consistenze con il numero totale di ogni singola varietà di genere da riportare come valore iniziale per il registro dell’anno successivo.

Particolare cura ed attenzione dovrà essere posta nel verificare le date di “consumo preferibile” o eventuale “scadenza” dei generi: oltrepassate le quali, i generi alimentari non potranno essere, in nessun caso, distribuiti.

Gli Operatori Pastorale del Centro Distribuzione, si articolano in apposite turnazioni con gruppi di 3/5 persone. In tali occasioni, particolare attenzione dovrà essere posta nell’ordinata accoglienza, verifica dell’iscrizione nella lista di distribuzione e tutela della privacy dei richiedenti, procedendo alla composizione dei pacchi alimentari previa verifica di scadenze e/o condizioni visive delle confezioni e dei generi. Dopo l’apposizione della firma nella propria scheda individuale, la ricevuta sarà posta agli atti. 

  1. Per il settore degli aiuti materiali/vestiario, in alcuni locali della parrocchia è costituito un Centro di Distribuzione Vestiario di abiti, vestiti e biancheria nuovi o in ottime condizioni per adulti e bambini. Tali materiali potranno provenire sia da specifiche raccolte, sia da eventuali acquisti/donazioni di indumenti nuovi.

Particolare attenzione sarà volta a controllare il decoro, l’integrità, pulizia ed igiene degli indumenti introdotti all’interno del Centro di Distribuzione.

Gli indumenti saranno distribuiti da appositi volontari che organizzati in turnazioni accoglieranno nei giorni previsti ed in maniera ordinata i richiedenti indirizzandoli verso l’ubicazione e gli scaffali ove sono reperibili i materiali a loro necessari.

Gli indumenti saranno distribuiti ai richiedenti senza alcuna formalità cercando di agevolarne la scelta fra quelli disponibili.

Occasionalmente e/o in funzione della relativa disponibilità, potranno essere distribuiti con le medesime modalità anche giocattoli per bambini o articoli per l’infanzia.

Per il settore degli aiuti emergenziali (cibo, indumenti, sottoscrizioni, ecc.) questi potranno essere raccolti con iniziative straordinarie, appositamente organizzate con modalità indicate/coordinate a livello diocesano.

Don Francisco De Macedo

(Parroco)